Archivi tag: Petra Fantozzi

Ich bin die Schönheit. THE POWER OF SELFPORTRAIT

Ecco qui l´invito al prossimo Workshop di Fotografia Emozionale
sulla bellezza che si terrà
il 21.04.2018 dalle 11:00 alle 18:00
al SUSI Interkulturelles Frauenzentrum
(U7/U4 Bayerischer Platz).
Per maggiori informazioni e iscrizioni contattate:
info@petrafantozzi.com / 01743171261
 
(per le donne della Rete è previsto un ulteriore sconto di 5 euro)
 
Annunci

ESIBIZIONE “LA MASCHERA COME MEZZO DI ESPRESSIONE” // AUSSTELLUNG 01.03.2018: Die Maske als Ausdrucksmittel

VERNISSAGE CON PERFORMANCE: “La maschera come mezzo di comunicazione non verbale” in mostra

(Der Artikel auf Deutsch folgt unten)

Maschere – fotografia emozionale – pittura – performance – redazione di testi

Lo scorso ottobre un gruppo di artiste italiane ha ideato e realizzato un workshop dal titolo “La maschera come mezzo di espressione” dedicato a donne rifugiate ed emigrate.

Scopo del corso è scoprire la maschera come strumento di comunicazione. La creatività e la percezione della lingua del corpo permettono infatti il superamento degli ostacoli che intervengono nella comunicazione verbale e offrono nuove possibilità di espressione.

Durante il corso che si è protratto per due fine settimana le partecipanti hanno costruito la propria maschera sotto la supervisione dell’iniziatrice del corso, Rachelina Giordano.

Il corso è stato un’occasione per indagare aspetti della comunicazione quali la mimica e il linguaggio del corpo e le partecipanti hanno analizzato la comunicazione non verbale osservando il potenziale apportato dalla maschera.

Il workshop è stato arricchito dalla fotografia emozionale di Petra Fantozzi, i ritratti collettivi di Valentina Sartori, la ginnastica di Annalisa Maggiani e i testi di Elena Giampaoli.

La mostra presenta i risultati di questo progetto e vuole porsi come modello per l’organizzazione di altri workshop.

Il team del progetto:
Rachelina Giordano, Petra Fantozzi, Valentina Sartori, Annalisa Maggiani, Elena Giampaoli.
Contatto: Rachelina Giordano 030 693 1118 / 0171-96 27567

Il progetto nasce da una cooperazione con Rete Donne e. V. – coordinamento italiane all’estero – ed è stato organizzato con il sostegno dell’associazione di  DaMigra e. V. / MUT-Empowerment Projekt für Frauen mit Migrations- und
Fluchterfahrung e del ministero della migrazione, per i rifugiati e dell’integrazione (Bundesregierung für Migration, Flüchtlinge und Integration)

La mostra si terrà dal 2 al 22 marzo 2018 nella sede dell’associazione S.U.S.I. Interkulutelles Frauenzentrum  all’indirizzo Bayerischer Platz 9, 10779 Berlin   –   Innsbrucker Straße 5810825 Berlin. Il vernissage avrà luogo il 1 marzo 2018 alle ore 19.

Qui si può accedere ai testi di Elena Giampaoli: Redaktionsarbeit_Referentin-Elena-Giampaoli

„Dietro ad una maschera si cela sempre un’altra maschera“

PERFORMATIVE AUSSTELLUNGSERÖFFNUNG:
„Die Maske als Ausdrucksmittel der nonverbalen Kommunikation“

Im Oktober 2017 haben wir den Workshop „Die Maske als Ausdrucksmittel“ für Migrantinnen und geflüchtete Frauen veranstaltet:

Es ging darum, die Masken als Öffnung von Kommunikationswegen durch kreatives Arbeiten, Wahrnehmung der Körpersprache und Aufeinanderzugehen jenseits von Sprachbarrieren zu nutzen.
An zwei Wochenenden bauten die Kursteilnehmerinnen Masken unter Anleitung von Rachelina Giordano, der Initiatorin des Projektes.
Wir thematisierten Mimik und Körpersprache und vertieften das Potential der nonverbalen Kommunikation mit und ohne Maske.

Begleitet wurde die Workshopreihe von der „Emotionalen Fotografie“ von Petra Fantozzi, dem Format „partezipative Portrait-Malerei“ von Valentina Sartori, dem Körper und Bewegungstraining von Annalisa Maggiani, der Redaktionsarbeit von Elena Giampaoli.

Unsere Ausstellung zeigt das Ergebnis dieses kraftvollen Projekts und soll als Anregung für weitere Workshops dienen.

Das Projekt-Team:
Rachelina Giordano, Petra Fantozzi,Valentina Sartori, Annalisa Maggiani, Elena Giampaoli.

Eine Kooperation mit Rete Donne Berlino – pagina pubblica
Mit Unterstützung von DaMigra / MUT-Empowerment Projekt für Frauen mit Migrations- und Fluchterfahrung. Bundesministerium für Familie, Senioren, Frauen und Jugend

Über diesem Link können Sie die Redaktionsarbeit von Elena Giampaoli lesen: Redaktionsarbeit von Elena Giampaoli

(Ausstellungsdauer 02.03.- 22.03.2018).

Hinter einer Maske steckt immer eine andere Maske

 

NÄCHSTER HALT: Berlin-Global-Village

DaMigra e Rete Donne Berlino invitano tutti alla Festa di Apertura del Berlin Global Village. Mercoledi 14.06.2017 (vedi programma in allegato) 

Nell´occasione verrà proiettato in anteprima il documentario “Nächster Halt”, un progetto MUT nato dall´unione creativa di due nostre associate e dal supporto di Rete Donne Berlino e DaMigra, patrocinato dal BAMF (Bundesamt für Migration und Flüchtlinge).

Il film, prodotto e diretto da Petra Fantozzi, nasce da un´idea di Eloisa Guarracino ed è stato uno dei due lavori finanziati dai progetti MUT 2016. Dopo la proiezione si terrà il dibattito con l´artista e con una delle protagoniste del film Bolormaa Billing.

La proiezione di “Nächster Halt” è prevista per le 19:30 Am Sudhaus der Berliner Kindl-Brauerei (Neukölln). Vi aspettiamo.

 

Un viaggio emozionale tra Fotografia e Introspezione

Come si rappresenta un concetto astratto quale “in disparte/discosto/fuori luogo”? L’artista Petra Fantozzi ha scelto di dare una declinazione personale a questa parola che può comprendere gli aspetti più vari. Nell´ambito del Seminario di Grit Schwerdtfeger della rinomata scuola di fotografia berlinese Ostkreuzschule für Fotografie, Petra Fantozzi ha deciso di interpretare il tema della mostra, “Abseits”, partendo dalla propria esperienza personale: ad essere fuori posto è lei stessa. Il risultato è un lavoro introspettivo che percorre spazio e corpo in moto ondeggiante, quasi trascinato dalla corrente del mare, un progetto personale che rielabora il concetto di identità in modo  intimo e pacato. L’elemento femminile emerge in maniera forte già dal titolo: “Quando la Luna mi chiamò Figlia” ed è il filo conduttore tra le foto (Vernissage 24.03.2017 – ore 19:00 / Aff Galerie, Kochhannstrasse 14, 10249 Berlino)

Petra Fantozzi

Questo progetto fotografico segna un altro tassello nel percorso di ricerca dell´artista interdisciplinare; l´opera di debutto “Létező falak. Existing walls” è stata prodotta con il supporto di Rete Donne Berlino ed esposta in ambito della mostra “Erfüllbare Träume? Italienerinnen in Berlin” al Museum Europäischer Kulturen per quasi due anni. La serie fotografica “Quando la Luna mi chiamò Figlia” porta avanti questa ricerca, ma in maniera più equilibrata, suggerendo una maturazione dell’artista grazie ai toni morbidi e delicati delle fotografie.

Con lei, in questo viaggio emozionale, c´è il suo ritrovato strumento di lavoro, la macchina fotografica, che si trasforma presto in un´appendice fisiologica e una confidente paziente. Per un anno si racconta, davanti e dietro la lente, dando vita ad una produzione vasta ed eterogenea in continua trasformazione. Dai primi scatti, crudi ritratti in bianco e nero, si arriva al colore passando per lo sfocato e il mosso. Un percorso di ricerca che sperimenta ogni tecnica fotografica col fine di esprimersi al meglio.

Petra Fantozzi

Da qui nasce il desiderio di creare un percorso disciplinare che consenta di unire la padronanza del mezzo tecnico e la forza dei sentimenti. Il corso di FOTOGRAFIA EMOZIONALE, che partirà a Berlino il 12 aprile 2017, è il frutto di anni di esperienza fotografica (sia professionale che artistica) e vuole portare ogni partecipante alla consapevolezza del fotografato. Ogni fotografo scatta ricercando l´emozione; questo corso non è diverso, auspica anzi a fornire al partecipante i mezzi necessari per poter esprimere il proprio potenziale (emozionale e tecnico) al meglio, in modo da guidarlo al perfezionamento dello stile fotografico e del linguaggio visivo, rendendolo consapevole della forza che si cela dietro la produzione fotografica.

Il primo corso è strutturato in 5 lezioni di due ore ciascuna ed è aperto a tutti coloro che hanno curiosità e interesse a un’esplorazione emozionale attraverso l´uso della macchina fotografica. Tutte le conoscenze tecniche necessarie verranno fornite durante il corso, per cui anche chi non avesse domestichezza con la macchina fotografica è invitato a partecipare.

Il corso avrà luogo all´atelier ArTer dell´arteterapeuta Marco Fiamin (Elberfelderstr. 6 – 10555 Berlin) e verrà introdotto da una serata informativa che si terrà il 28 Marzo ore 19:00 (stesso luogo).  Durante il corso sono previsti momenti di condivisione, di lavoro individuale e di gruppo. In ogni lezione verranno inoltre introdotte tecniche di canalizzazione emotiva con focalizzazione sul respiro, punto di partenza di questo viaggio.

Per maggiori informazioni vedi evento Facebook a questo link:

Corso di Fotografia Emozionale: Tecnica & Introspezione