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Domenica 14 Giugno: Workshop “Creare con la forcella – Gestalten mit Gabelhäkelei” di Francesca Amata e visite guidate di Giovanna Tonelli

Vuoi scoprire un modo diverso di creare con le tecniche dell´uncinetto? Nel workshop “Creare con la forcella” ne avrai la possibilitá.

Francesca Amata al lavoro...

Potrai vedere come si lavora l´uncinetto a forcella (un’affascinante tecnica che consente di creare motivi interessanti) e di provare personalmente a realizzare  un piccolo manufatto.

Sarà necessaria una prenotazione direttamente in loco, poiché i posti sono limitati, e si prevede una durata di circa 30 minuti. Sarà possibile ammirare anche alcuni manufatti che combinano la tecnica della forcella con altre tecniche.

ore 12-14 e 15-17 Workshop con Francesca Amata

In questa occasione Giovanna Tonelli offrirà ai visitatori una visita guidata lungo il percorso espositivo, accompagnata da una delle artiste.

12-14 und 15-17 Workshop mit Francesca Amata

Möchtest Du etwas Neues mit der Häkelnadel entdecken? Im Workshop “Gestalten mit Gabelhäkelei “wirst Du lernen , wie man mit der Gabelhäkelei arbeitet, eine faszinierende Technik, mit der man innerhalb kürzester Zeit kunstvolle Spitzen zaubert.

Du kannst mitmachen und selbst eine kleine Handarbeit anfertigen. Außerdem zeige ich Dir weitere Arbeiten, in der die Gabelhäkelei mit anderen Techniken kombiniert wird. Eine Reservierung bei meinem Stand im Museum ist nötig, da die Plätze beschränkt sind.  Der Workshop dauert etwa 30 Minuten.

Dazwischen Führung von Giovanna Tonelli zu den Installationen. Mit dabei wird eine Künstlerin sein.

 

Nata a Roma nel 1974, Francesca Amata, creativa tessile, vive ora a Berlino. Seguendo il suo personale “percorso del filo”, per la creazione delle sue opere predilige particolarmente le tecniche del lavoro a maglia, dell’uncinetto classico, dell’uncinetto a forcella, dell’arazzo moderno, del chiacchierino e dell’uncinetto tunisino. Si dedica costantemente alla ricerca di nuovi stili, mescolando tecniche diverse per conseguire risultati insoliti, unici ed affascinanti.

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Calendario eventi e workshop RDB e MEK 2015/2016

In occasione della collaborazione nata tra Rete Donne Berlino, Rete Donne e.V. e il Museum Europäischer Kulturen di Dahlem, le nostre creative vi invitano a partecipare ad una serie di eventi e workshops gratuiti che si terranno presso il Museo di Dahlem nei prossimi 10 mesi.

Scarica qui il calendario completo in italiano Mostra RDb Berlino – calendario eventi in italiano

Veranstaltungskalendar auf Deutsch pressetext RDB mit Veranstaltungen

http://www.smb.museum/en/museums-and-institutions/museum-europaeischer-kulturen/exhibitions/ausstellung-detail/erfuellbare-traeume-italienische-migrantinnen-in-berlin.html

Radio 3 Mondo parla di noi: Italiane a Berlino. Sogni realizzabili?

La settimana di emozioni raccontate a Radio3Mondo continua. Oggi si parla del sentimento dell´accoglienza e della nostra mostra Erfüllbare Träume? Italienerinnen in Berlin, visitabile al Museum Europäischer Kulturen a Dahlem (Berlino).

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Ascolta l´intervista completa di Tania Tonelli sul sito della radio al minuto 00:14:30.

Dopo la felicità militante protagonista delle parole dell’ex presidente uruguaiano Mujica, e la gentilezza in politica, parliamo dell’accoglienza.
La Germania, ormai da diversi anni, rappresenta il paese per eccellenza di emigrazione per migliaia di giovani italiani che decidono di inseguire il proprio sogno al dì fuori dell’Italia. Si tratta di un fenomeno in realtà “antico”, che trova spazio nell’esposizione ”Sogni realizzabili? Italiane a Berlino” che sceglie di raccontare la migrazione attraverso le sue protagoniste femminili. Le opere in mostra sono state realizzate da un gruppo di giovani creative italiane, attive nel campo di diverse arti espressive. Si riflettono sogni e attese, incarnate tramite i volti e gli oggetti della nuova migrazione femminile italiana a Berlino, sempre più numerosa e crescente negli ultimi anni. – See more at: http://www.radio3.rai.it

Sibylla Pace scrive della mostra su Il deutsch italia …

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“All’inizio c’è una traccia di muro. Poi un corpo. Ė inquieto, comincia a dimenarsi. Pare non trovare pace, nella tuta che lo imprigiona e che lo rende simile a un manichino senza volto. Striscia lungo il confine del muro di Berlino, si strappa lembi di tessuto fino a lasciare liberi prima gli occhi, poi un pezzo di pelle, infine tutto il corpo. Nudo, si ritrova a camminare tra gli alberi. A un senso di soffocamento segue una sensazione di riappacificazione con l’ambiente circostante.  Quella di Petra Fantozzi, in mostra dal 31 maggio al “Museum Europäischer Kulturen” (Museo delle Culture Europee) è una delle sei opere di otto donne italiane, attive in diversi ambiti artistici, esposte nel quadro della mostra “Erfüllbare Träume? Italiennerinnen in Berlin” (Sogni realizzabili? Italiane a Berlino).

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La mostra è stata organizzata dalle tante donne di Rete Donne Berlino – un’associazione di donne italiane residenti nella capita tedesca- sotto la coordinazione di Lisa Mazzi e Tania Tonelli e grazie ai finanziamenti del Preußischer Kulturbesitz, Ente statale a cui fanno capo i musei di Berlino, appoggiato dall’Istituto Italiano di Cultura.

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La mostra si dipana lungo il percorso della collezione permanente del museo, fondendosi con gli oggetti della tradizione folklorica europea. In mezzo ai tanti vestiti tradizionali passerebbe quasi inosservata la creazione di Francesca Amata, se non fosse per il suo aspetto un po’ trasgressivo: il vestito dell’artigiana italiana è stato fatto usando una tecnica antica – quella dell’uncinetto a forcella – sulla base di un cartamodello. Si tratta di tecniche diverse che nel lavoro di Francesca Amata vengono a incrociarsi facendosi simbolo, come lei afferma, dell’incontro tra culture. La trasversalità nel tempo e nello spazio sono temi a lei cari. “L’intreccio del tessuto, come anche l’uso di tecniche antiche per produrre oggetti moderni, rappresenta per me l’unione simbolica tra culture. Un intreccio che ha sempre portato a un arricchimento personale”.

Leggi l´articolo di Sibylla Pace al link: www.ildeutschitalia.com/berlino/sogni-italiani-a-berlino