ARTEMISIA-Rete nuclei familiari italiani residenti in Germania con figli o familiari diversamente abili

Amelia Massetti, con il sostegno di ReteDonne Berlino, ha pensato di avviare ARTEMISIA, un progetto per una rete di nuclei familiari italiani residenti in Germania con figli o familiari diversamente abili.

Amelia e Lia

Amelia e Lia

Amelia si é trasferita a Berlino nel 1988, dove qualche mese prima della caduta del muro é nata sua figlia, Lia Nadine, una persona Down.

Da quel momento Amelia ha intrapreso un percorso di vita completamente diverso da quello che si immaginava: dopo vari tentativi di rientro in Italia, é rimasta  a Berlino, dove ha intrapreso diverse battaglie per l’integrazione della figlia nel contesto scolastico e lavorativo (attualmente Lia è assunta regolarmente come artista presso il Theater Thikwa).

Prima di trasferirsi a Berlino, Amelia ha lavorato a Roma:inizialmente nel Teatro per ragazzi (che organizzava tra le altre attività anche centri estivi e campi scuola in collaborazione con il comune di Roma), poi è diventata membro del direttivo dell’Arci Donna Nazionale, promuovendo diversi progetti a carattere culturale e politico per le donne che  volevano esserne promotrici  su tutto il territorio nazionale. Con questa associazione Amelia fondò  il primo centro Baby Sitter, volto a rendere visibile e riconoscibile la qualificazione del lavoro di questa  figura professionale.

L’idea di creare un centro per famiglie e nuclei familiari con persone diversamente abili in Germania, nasce dalla personale esperienza di Amelia, che nel corso degli anni si è trovata da sola a sostenere sua figlia Lia, nel tentativo di renderle la vita più integrata possibile nel tessuto sociale tedesco. Questo percorso ha comportato una serie di ulteriori difficoltà burocratiche e giuridiche dovute al fatto di essere straniera, e quindi connesse con leggi e regolamenti diversi da quelli italiani.

Avendo quindi acquisito una serie di capacità ed informazioni preziose per superare alcuni di questi ostacoli, tra gli obiettivi che Amelia vorrebbe raggiungere insieme alle persone che aderiscono ad ARTEMISIA, si elencano:

    • Il centro dovrebbe diventare un punto di riferimento per affrontare le problematiche quotidiane relative all’integrazione in ambito sociale, scolastico e lavorativo in Germania delle persone diversamente abili.
    •  Il centro potrebbe essere un valido appoggio nell’adempimento delle pratiche burocratiche necessarie al conseguimento dei sostegni sociali e i diritti   delle persone diversamente abili, e al reclutamento di personale qualificato italiano che possa andare incontro alle esigenze linguistiche e culturali differenti, favorendo lo sviluppo e l´autonomia delle persone.
    • Il centro potrebbe sviluppare progetti propri per individuare case famiglie con strutture  differenti al fine di contribuire a mantenere la soggettività della cultura italiana.
    •  In base alla disponibilità degli interessati, il centro potrebbe organizzare gruppi di incontro per la visita di eventi culturali, viaggi in Italia o visite tra i nuclei familiari presenti sul territorio tedesco.
    • Il centro vorrebbe diventare un’interlocutore politico in occasione dei dibattiti sul tema della disabilità a livello cittadino, federale e europeo.

 

Gli interessati possono risiedere in città diverse, ma i contatti verranno mantenuti tramite incontri mensili nelle varie città, corrispondenza elettronica e conferenze skype. Per maggiori informazioni www.artemisiaprojekt.de , su FB :Artemisia oppure scrivete a info@artemisiaprojekt.

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