RDB Riunione 2015 – giugno – i temi trattati

Il racconto di Rachelina Giordano, il nostro “Ritratto di Signora italo-berlinese” di questo mese, appassiona le partecipanti alla riunione e fa nascere un interessante dibattito sulla percezione degli italiani a Berlino negli ultimi anni, dovuto anche a scelte politiche, sulla distinzione anche in base ai settori di impiego, alla volontà di integrazione e ovviamente alla conoscenza della lingua. Il racconto di Rachelina si è concluso ponendo l’accenno sulla sua ultima collaborazione, in occasione dei presepi realizzati da Eloisa Guarracino e Sara Di Pede, con la mostra di ReteDonne al MEK Museo delle Culture Europee di Dahlem. Le due creazioni – i prespi – sono infatti il risultato di un laboratorio svolto con un gruppo di bambini italo-tedeschi, per il quale si è richiamata l’arte del presepe napoletano del XVII secolo, arricchendola con tributi ad alcuni personaggi della narrativa tradizionale italiana e tedesca

(https://retedonneberlino.wordpress.com/2015/06/03/erfullbare-traume-ma-dichi-

sono-questi-sogni/)

 

Con l’occasione abbiamo ricordato la recente pubblicazione di Eloisa Guarracino “Ci vuole un seme” e illustrata da Giulia Orecchia (http://www.giuliaorecchia.com/2015/03/ci-vuole-un-seme-ibis.html). È un progetto realizzato con il patrocinio dell’Expo (dove sarà presentato ad Ottobre) e che ha visto il coinvolgimento di 30 scuole elementari sparse in tutto il mondo: i bambini sono stati invitati a piantare un seme di una pianta tipica della loro terra, con la quale hanno preparato e consumato un piatto tipico e documentato la ricetta con disegno e relazioni. Un importantissimo stimolo per i bambini a confrontarsi anche con nuovi contesti e collaborazioni.

 

Nella seconda parte dell’incontro di questa sera abbiamo dato il benvenuto alle donne che partecipano per la prima volta, ed infine si sono ricordati due eventi del  12 luglio: il concerto di  di “RACHELINA und die MACCHERONIES” il 12 Luglio al Museum der Europäischen Kulturen di Dahlem, e la guida di Lisa Mazzi o alle installazioni in mostra alla presenza di una delle artiste.

 

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