Erfüllbare Träume – Ma di chi sono questi sogni?

È stata inaugurata domenica 31 Maggio presso il Museum Europäischer Kulturen di Berlino la mostra “Erfüllbare Träume? Italienerinnen in Berlin. Sogni realizzabili? Italiane a Berlino”, coordinata da Lisa Mazzi e Tania Tonelli di Rete Donne e.V. (visibile fino al 28  Marzo 2016).

Vedi le foto dell´evento a questo link
Le opere in mostra sono state realizzate da un gruppo di giovani creative italiane, residenti a Berlino e attive nel campo di diverse arti espressive, che intendono presentare le innumerevoli sfaccettature delle donne italiane emigrate a Berlino, cercando di scardinare pregiudizi di genere e preconcetti culturali.
L’installazione ” ‘RÜBER FRAUEN. Segni di una recente emigrazione femminile a Berlino.” di Ornella Orlandini (www.ornellaorlandini.it) presenta al pubblico 10 donne italiane immigrate nella capitale tedesca da meno di 5 anni, attraverso un ritratto fotografico, una scelta di oggetti che le identificano e le loro parole raccolte in un’intervista (testi a cura di Elena Giampaoli).
Ornella Orlandini,

Ritratto di Elena Giampaoli. Opera ” ‘RÜBER FRAUEN. Segni di una recente emigrazione femminile a Berlino.” di Ornella Orlandini (testi a cura di Elena Giampaoli)

“Femina Migrans”, tre illustrazioni di Daniela Spoto (http://danielaspoto.blogspot.de/) commentano con acuta ironia alcuni reperti della mostra permanente del museo.

“Femina Migrans” di Daniela Spoto

La performance di Petra Fantozzi Existing Walls approfondisce e interpreta la percezione del “confine” e del suo superamento nella dimensione del viaggio.(http://www.petrafantozzi.com)
Installazione del Video

Installazione del Video “Existing Walls” di Petra Fantozzi

Nella sua installazione a uncinetto, taglio e cucito Francesca Amata, Geflecht und Transparenz recupera e celebra con originalità una tradizione italiana ricca di storia e di eccellenze.” in “Nella sua installazione realizzata con la tecnica dell´uncinetto a forcella, Francesca Amata, con Geflecht und Transparenz recupera e celebra con originalitá una tecnica tradizionale, ricca di storia, in chiave moderna.”

“Geflecht und Transparenz” di Francesca Amata

Eloisa Guarracino e Sara Di Pede hanno curato la realizzazione di due presepi, Krippe “Mischmasch”, opera di un gruppo di bambini italo-tedeschi (in collaborazione con Rachelina Giordano), richiamando l´arte del presepe napoletano del XVII secolo e arricchendola con tributi ad alcuni personaggi della narrativa tradizionale italiana e tedesca.
Krippe Mischmasch, Eloisa Guarracino e Sara di Pede

Krippe “Mischmasch”, Eloisa Guarracino e Sara Di Pede

Tutte queste installazioni sono collegate tra loro da un filo rosso, che il visitatore segue per tutto il percorso espositivo fino ad arrivare all’installazione “Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze” di Giulia Filippi (http://filippigiulia.blogspot.de/). Due pannelli, che riportano la forma di due grandi cuori a simbolo dei continenti, uniti da un groviglio di fili rossi: la volontà di arricchirsi delle reciproche differenze che in alcuni casi riesce ad abbattere i confini e i pregiudizi.

“Arricchiamoci delle reciproche differenze”, Giulia Filippi

La mostra comprende anche un programma molto vario di eventi mensili (accompagnati da visite guidate in tedesco tenute da Giovanna Tonelli e Lisa Mazzi) qui il link al calendario eventi in italiano: Mostra RDb Berlino – calendario eventi in italiano
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